Accoglienza e supporto per i genitori dei bambini in cura al Santobono Pausilipon
Quando un bambino si ammala, non è solo lui ad affrontare la malattia: tutta la famiglia entra in un percorso complesso, fatto di spostamenti, attese, paure e sacrifici. La Fondazione Santobono Pausilipon sostiene le famiglie dei piccoli pazienti dell’AORN Santobono Pausilipon di Napoli, offrendo accoglienza, ospitalità gratuita e servizi di supporto durante il periodo di cura.
Prendersi cura di un bambino significa prendersi cura anche dei suoi genitori.
Case di accoglienza per famiglie fuori regione e dall’estero
Molte famiglie arrivano al Santobono Pausilipon da altre regioni del Sud Italia o dall’estero per garantire ai propri figli cure pediatriche altamente specialistiche. Per loro il ricovero significa lasciare casa e lavoro, affrontare costi di soggiorno imprevisti e vivere lontano dai propri punti di riferimento.
La Fondazione mette a disposizione case di accoglienza gratuite per permettere ai genitori di restare accanto ai propri figli senza il peso economico dell’alloggio. Le strutture di ospitalità sono assegnate in sinergia con il personale medico e infermieristico, in base al percorso terapeutico del bambino.
Corridoi umanitari e diritto universale alle cure pediatriche
La Fondazione è attiva anche nei corridoi umanitari e sanitari, accogliendo famiglie provenienti da Paesi in conflitto o con sistemi sanitari insufficienti. Grazie alla collaborazione con organizzazioni internazionali, bambini provenienti da contesti fragili possono ricevere cure specialistiche al Santobono Pausilipon.
Ogni bambino ha diritto alle migliori cure possibili, indipendentemente dal luogo di nascita.
Servizi di supporto per le famiglie dei piccoli pazienti
Il sostegno alle famiglie non si limita all’alloggio. La Fondazione garantisce anche:
Servizio di trasporto da e per l’ospedale con autista dedicato
Buoni pasto per genitori e accompagnatori
Supporto per beni di prima necessità
Aiuto per esigenze sanitarie e logistiche straordinarie
Monitoraggio e gestione operativa delle strutture di accoglienza
Questo sistema integrato permette ai genitori di concentrarsi esclusivamente sul percorso di cura del proprio figlio.
Perché l’accoglienza è parte della cura
Numerosi studi dimostrano che la presenza costante dei genitori durante il ricovero riduce l’ansia nei bambini, migliora l’aderenza alle terapie, favorisce un clima emotivo più stabile e contribuisce a una migliore risposta al trattamento.
Una famiglia che si sente accolta affronta la malattia con maggiore forza. L’accoglienza diventa così una vera e propria componente terapeutica, parte integrante di un modello di cura pediatrica centrato sul bambino e sulla famiglia.
Accogliere una famiglia significa proteggere un bambino
Sostenere questo progetto significa garantire stabilità e continuità a un servizio essenziale per centinaia di famiglie ogni anno.