Il Garante Nazionale per l’Infanzia e l’adolescenza in visita all’Ospedale SS. Annunziata

 

Il dott. Vincenzo Spatafora, Garante Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza ha visitato il 5 novembre scorso l’ospedale SS. Annunziata presso il quale è entrato in servizio Armeo Spring, robot per la riabilitazione acquistato grazie all’importante contributo raccolto dall’Autorità di Garanzia.

Si è svolta il 5 novembre scorso la visita del Garante Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza Vincenzo Spadafora presso il SS. Annunziata, ospedale dell’AORN Santobono-Pausilipon.  L’incontro – durante il quale il dott. Vincenzo Spatafora è stato accompagnato dal personale del Presidio e dal management dell’Azienda Ospedaliera – ha fatto seguito alla donazione che l’Autorità Nazionale di Garanzia dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha realizzato grazie ad uno spettacolo benefico dell’étoile della danza, Roberto Bolle. Questo importante contributo, infatti, ha reso possibile l’acquisto del robot per la riabilitazione Armeo Spring.

Grazie alla donazione dell’Authority alla Fondazione Santobono Onlus di Napoli, l’ospedale aumenterà la propria presa sul territorio, già molto protesa sul quartiere e sulla città

A margine della cerimonia di presentazione della targa che ricorda la donazione effettuata dall’Autorità Nazionale di Garanzia dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha detto il Il dott. Vincenzo Spatafora: ” Sono molto contento oggi, non amo le targhe celebrative, ma quella presentata oggi mi fa un effetto particolare, perché noi lavoriamo in mezzo a non poche difficoltà valorizzando le risorse esistenti. Dietro quella targa c’è il lavoro di tante persone, la generosità di Roberto Bolle, l’adesione di molti e di coloro che ogni giorno lavorano per il bene altrui”.

Armeo Spring è un macchinario di ultima generazione che permette al bambino di effettuare sedute riabilitative in cui il gioco assume un aspetto preponderante.  Come in un videogioco, il paziente muove gli arti superiori, vedendone la proiezione virtuale sullo schermo. Al posto del joystick, però, il bambino per muoversi nello spazio virtuale utilizza le proprie braccia e le spalle. In questo modo, ripetendo un movimento che diventa divertente, si recuperano i gesti naturali più velocemente e il paziente verifica immediatamente il movimento corretto.

Armeo Spring e il robot Lokomat – analogo ad Armeo Spring, ma pensato per la riabilitazione degli arti inferiori – sono strumenti che ampliano ulteriormente l’offerta di servizi dell’Ospedale SS. Annunziata. Il centro di riabilitazione pediatrico dotato di posti letto in degenza e provvisto di robot per la riabilitazione è, infatti, solo una delle eccellenze di cui si sta dotando l’ospedale SS. Annunziata, grazie al piano di riorganizzazione dei servizi che l’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon sta portando avanti da mesi.

http://tv.liberoquotidiano.it/video/11718020/Quel-robot-che-aiuta-i-bimbi.html

 

 

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